Modelli di business Open Source nella Pubblica Amministrazione

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Modelli di business Open Source nella Pubblica Amministrazione

Quella di giovedì 19 giugno è stata la prima di una serie di lezioni che il dott. Paolo Storti, amministratore di Studio Storti, terrà all’Università di Padova sull’argomento “Modelli di business Open Source nella Pubblica Amministrazione”.

La lezione, seguita dagli studenti del 4-5 anno di Laurea Magistrale dell’Università di Padova, è stata l’occasione per illustrare il modello di business che si può realizzare utilizzando prodotti Open Source con particolare attenzione per la Pubblica Amministrazione settore in cui Studio Storti opera da oltre 15 anni.
Oltre ad un’analisi economica sui modelli di business, si è parlato anche di Zimbra Open Source, la più diffusa soluzione disponibile sul mercato nel campo della posta elettronica, messaggistica e collaborazione, in concorrenza con gli storici prodotti commerciali IBM Lotus Notes e Microsoft Exchange. Ma anche di ZeXtras Suite, un Add-on indipendente che installato su Zimbra Open Source lo rende un prodotto indispensabile grazie al backup in tempo reale a caldo, la sincronia con il protocollo ActiveSync, funzioni di amministrazione delegabile, la gestione multistorage con compressione e demoltiplica ed infine la chat integrata.
Naturalmente c’è stato spazio anche per LibreOffice, la suite di produttività individuale Open Source di cui si è analizzata la storia ed il modello di comunity.

Tutti gli argomenti trattati sono stati preceduti da un’analisi normativa (CAD art.68, art. 50, art. 52, Circ. 63/2013, art. 69), legislazione a cui devono fare riferimento le Pubbliche Amministrazione nell’ottica di utilizzare prodotti Open Source nel rispetto della spending review e della libertà di fruizione dei dati da parte del cittadino.

Modelli di business Open Source nella Pubblica Amministrazione [file PDF]